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Cecilia Parodi condannata: la documentazione completa dei reati finalmente pubblicata


Ottobre 14, 2025
Paola Kafira

La scrittrice e attivista è stata condannata a un anno e sei mesi per diffamazione aggravata dall’odio razziale e per «propaganda di idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale». La sentenza del tribunale di Milano arriva dopo la denuncia della senatrice a vita Liliana Segre, bersaglio di una serie di frasi considerate dal giudice antisemite nei confronti della senatrice e sopravvissuta alla Shoah. .

Parodi è stata condannata in rito abbreviato con la sospensione della condizionale «subordinata» alla pubblicazione, a sue spese, della sentenza per 20 giorni sul sito del ministero della Giustizia. Sono state anche disposte le provvisionali di risarcimento danni per tutte le parti civili. La scrittrice dovrà versare 10mila euro a favore di Segre, 5mila euro per The International Association of Jewish Lawyers and Jurists e 500 euro per il suo presidente, assistiti dal legale Luigi Florio, e altri 5mila euro per l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, con l’avvocato Tommaso Levi.

La vicenda inizia nel 2024, quando Liliana Segre denuncia per odio razziale Cecilia Parodi per le affermazioni espresse un video pubblicato sulla propria pagina Instagram. Questo:

“Odio tutti gli ebrei, odio tutti gli israeliani, tutti dal primo all’ultimo, odio tutti quelli che li difendono, tutti i giornalisti, tutti i politici, tutti i paraculi, tutti i vigliacchi. E vi odio perché mi avete rovinato la vita, la fiducia, la speranza, perché avete rovinato il mondo, l’esistenza di tutti, ci avete depredato di ogni diritto, di ogni legge, della giustizia, e io vi odio, vi odio tutti, vi odio. Mi fate schifo, non vi perdonerò mai. E se un giorno dovessi vedervi tutti appesi per i piedi e non basta Piazzale Loreto, ci vuole Piazza Tienanmen per appendervi tutti, io ve lo giuro che sarò in prima fila a sputarvi addosso, perché avete rovinato tutto”.

Oltre alle affermazioni scioccanti registrate nella clip rientranti nel reato di odio razziale, Cecilia Parodi era stata accusata anche diffamazione aggravata dalla finalità discriminatoria per aver accusato Liliana Segre di nazismo. Il gip Alberto Carboni aveva quindi avviato un maxi procedimento, comprensivo dell’imputazione di istigazione a delinquere, che ha coinvolto anche 7 hater accusati di diffamazione aggravata, altri 9 indagati e circa 86 account da identificare.

Ora che la giustizia si è pronunciata con una condanna di 1 anno e sei mesi, possiamo analizzare il caso di Cecilia Parodi con una lista puntuale e precisa dei suoi contenuti divulgati sui propri social fino a stendere una vera e propria “guida all’antisemitismo”.

Attenzione: la “guida all’antisemitismo” che ne deriva non è una guida qualsiasi ma è la guida perfetta e si compone di tre livelli: platinum, silver e gold premium.

LIVELLO PLATINUM.

Iniziamo dal video di cui sopra ed estraiamo i primi punti:

  • odio tutti gli ebrei, odio tutti gli israeliani“: il buon antisemita deve avere come requisito minimo un’ignoranza di fondo che potrà manifestarsi nei più svariati ambiti come la geografia o la storia. Sicuramente sovrapporre il popolo ebraico con gli abitanti dello Stato ebraico (gli israeliani sono ebrei, cristiani, musulmani, buddhisti, beduini, arabi, drusi, russi, argentini, ecc.) è una skill iniziale che promette bene.
  • odio“: requisito base è il sentimento di odio che in una prima fase può essere diretto “solo” agli ebrei, poi esteso agli israeliani ma è di cruciale importanza che in una seconda fase il suddetto odio sia esteso anche contro chi difende il popolo ebraico, dal sionista di provincia alla legge italiana, dal lettore distratto di Primo Levi al governo degli Stati Uniti. “Tutti, tutti, tutti, dal primo all’ultimo”.
  • mi avete rovinato la vita, avete rovinato il mondo“: il buon antisemita che voglia passare di livello dovrà necessariamente amare il complottismo ovvero il tratto distintivo che differenzia l’antisemitismo da qualsiasi altra forma di discriminazione contro altri gruppi. Infatti gli ebrei in quanto gruppo etnico non sono solo odiati e discriminati ma sono anche responsabili della gestione occulta del mondo: gestiscono la finanza mondiale, organizzano attentati di portata globale come l’11 Settembre dando poi la colpa agli innocenti di al Qaeda, mandano delfini spia sul mare di Gaza, spostano le nuvole affinché l’Iran patisca la siccità, gestiscono l’editoria e l’informazione a livello universale, i commerci, i trasporti, internet, le banche del cosmo e chiaramente fanno tutto questo per rovinare la vita degli altri e per rovinare il mondo.

LIVELLO SILVER

  • Adoro Sinwar“: il buon antisemita che voglia accedere al livello silver dovrà possedere comprovate capacità di apologia di terrorismo e manifestarle pubblicamente con fierezza ed orgoglio, come nei seguenti esempi: “io lo amo immensamente per i suoi modi, amo quando grida incazzato, ho una cotta”.

  • il cuore di un cucciolo di leone pronto a sacrificarsi per la libertà del suo popolo“: costituisce titolo preferenziale il possesso di ulteriori competenze, quali il sentimentalismo che prevarica sui fatti e la totale incapacità di lettura della realtà, come da esempio sottostante scritto in occasione della morte di Sinwar:
  • parlate con i ragazzi, vi prego“: l’antisemita ideale livello silver è valutato anche sulla base della propria capacità di operare in team. Per un eccellente lavoro di squadra saranno prediletti gli antisemiti che vorranno operare con soggetti minori poiché più inclini ad assimilare nuove idee senza capacità di discernimento autonomo. Un esempio perfetto è la scuola:
  • non sono mica cretina, so come agite“: in caso di relazione con minori di un liceo (meglio se “segreto“), viene favorito l’antisemita con capacità di sopravvalutazione di sé contro il nemico e il suo complotto, chiaramente finalizzate all’eroismo di valore mondiale (es. “chi si batte contro il male“). Vedi esempio sottostante:
  • il sionismo deve diventare illegale, la persona sionista deve essere arrestata“: l’antisemita deve dimostrare ottime capacità di confusione linguistica e semantica. Qualora non potesse dire di volere tutti gli ebrei morti, potrà usare le parole sionista e sionismo, certo che dal pubblico di poeti, navigatori e santi seguirà un bell’applauso:

LIVELLO GOLD

  • da che esistete [siete colpevoli di qualcosa]”: l’antisemita livello gold deve manifestare astio per la creazione stessa del popolo ebraico, biblicamente attribuita a Dio, superando per direttissima i satanisti di borgata. Ecco un comune esempio con arricchimento di invidiabili cliché:

  • Il 7 Ottobre non è stato un attentato terroristico, è stato un disperato tentativo di farsi le proprie ragioni“: requisito imprescindibile dell’antisemita livello gold è la legittimazione del 7 Ottobre. Il candidato ideale possiede ottime capacità di negazionismo e distorsione della realtà ma non è tutto: viene riconosciuta la priorità all’antisemita gold che menzioni il concetto di islamofobia che sarà quindi premiato con la distribuzione gratuita dei gadget (kefiah, falce e martello, bandiere della Palestina per ogni occasione). Vedi esempio sottostante:

  • Prima di tutto va smantellata Israele e poi…“: una volta premiato coi gadget, l’antisemita livello gold deve dimostrare di possedere ottime capacità di problem solving su scala mondiale. Si dà quindi per scontato che se il problem è Israele, il solving è chiaramente smantellare il Paese intero; tuttavia l’estensione della distruttività ad altre istituzioni come il Vaticano o il parlamento europeo viene considerato un plus.

  • Il 7 Ottobre [come richiesta di aiuto]“: l’antisemita livello gold può specializzarsi nelle già comprovate capacità di negazionismo, apologia di terrorismo, distorsione della realtà con manifestazione di delirio possibilmente alternando lacrime e sospiri. Una caratteristica positiva può essere anche la capacità di menzionare nomi arabi a caso (tale tratto è considerato ben gradito ma non essenziale). Ecco un esempio anche foneticamente corretto:

  • [i terroristi di Hamas] hanno un’intelligenza superiore e poi pregano“: l’antisemita livello gold al termine del percorso deve fornire non solo un’apologia del terrorismo generica ma specializzarsi in apologia di Hamas, i professionisti dell’uccisione di ebrei. Il candidato ideale è in grado di aggiungere al suddetto fenomeno anche un’offesa al genere maschile universale in quanto tale, fornendo una lista di cliché attribuibili all’uomo medio, ritenuto comunque inferiore ad Hamas dal momento in cui non uccide nemmeno un ebreo. Costituisce un plus l’attribuzione di una superiorità morale ai terroristi di Hamas in quanto persone devote alla propria religione antisemita, giustamente.

E tu che antisemita sei? A quale livello ti piacerebbe appartenere? Non scoraggiarti se non dovessi ritenerti all’altezza di Cecilia Parodi!

Nel tempo potrai affinare le tue competenze antisemite fino a raggiungere il livello gold: sei nel Paese giusto per prendere spunti e fare anche tu questo lavoro. Del resto “il lavoro rende liberi”.

Paola Kafira.

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